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Le stagioni: 3 giardini inglesi da visitare

Il giardino all’inglese è la massima espressione della natura selvaggia, la fama e lo stile del giardino romantico è famoso in tutto il mondo. Lo stile di progettazione esalta al massimo le qualità delle essenze vegetali, rendendole le vere protagoniste del giardino. Il bello di questi giardini che riproducono un paesaggio naturale, è che sono interessanti in tutte le stagioni, anche in inverno. Un giardino ben progettato dovrebbe trasmettere sempre un emozione diversa, soprattutto attraverso le diverse stagioni. In inverno molte piante sono ancora più interessanti e magnifici profumi riempiono l’aria.

Le stagioni nel giardino inglese

Le piante nel giardino all’inglese sono lasciate libere di crescere, proprio per questo sono in grado di esplicare al meglio le loro bellezze. Questo modo di concepire il giardino da diversi anni sta tornando alla carica, forse l’homo technologicus che si è inevitabilmente allontanato dal contatto con la natura sente un bisogno innato di riavvicinarsi.

Ci sono spiegazioni più scientifiche che provano quanto sia necessario, per vivere una vita sana, stare a contatto con la natura. In seguito tre giardini famosi in tutto il mondo che bisogna assolutamente vedere almeno una volta nella vita, magari anche in inverno per ricredersi sulla bellezza di questa stagione.

Il trascorrere delle stagioni al Sir Harold Hillier Gardens3 giardini inglesi da visitare assolutamente questo inverno

Questo magnifico giardino è famoso in tutto il mondo, ricopre ben 72 ha immersi nel paesaggio collinare dell Hampshire ed è sbalorditivo in tutte le stagioni.

Fu fondato dal distinto botanico sir Harold Hillier nel 1953. Ospita 400 specie di alberi ad alto fusto e più di 42.000 piante delle regioni temperate. Il giardino di sir Harold Hillier è una delle più importanti collezioni moderne al mondo. Il pezzo forte è una bordura centenaria, una delle doppie bordure più antiche dell’Inghilterra, lunga 250 m. Un altro elemento degno di nota è uno dei maggiori giardini d’inverno d’Europa. Il parco comprende anche uno stagno e un’area umida molto importante dal punto di vista ecologico.

I giardini sono un posto bellissimo per i bambini che possono giocare, esplorare, arrampicarsi su splendide case sugli alberi. Insomma c’è un’intera area dedicata ai più piccoli, che possono sviluppare e mettere alla prova le loro capacità di equilibrismo e arrampicata.

Il parco è un’insieme di habitat che vanno dalla prateria al bosco e rappresenta un gran patrimonio per la biodiversità. Il parco è aperto tutto l’anno e offre la possibilità di svolgere molte attività, al suo interno si svolgono molti eventi. Ogni parte dei giardini offre bellezza ed è una scoperta di emozioni diverse al mutare delle stagioni.

Sicuramente tra le stagioni la primavera è perfetta per ammirare la sbalorditiva collezione di piante, questa stagione è un’esplosione di vita grazie alla fioritura dei bulbi primaverili, ciliegi da fiore giapponesi, magnolie, azalee e rododendri, tutti nel massimo del loro splendore.

Durante l’estate si può passeggiare lungo una delle doppie bordure più lunghe del paese. 250 m di lunghezza, la bordura centenaria è un caledoscopio di colori. Si può godere dello splendore delle fioritura di innumerevoli perenni tra cui l’echinacea e la crocosmia.

In autunno si può assistere ad uno spettacolo strabiliante, il foliage dai colori bronzo ed oro, come i colori offerti dal sole autunnale dei frutti e le bacche che maturano è un esperienza da non perdere.

In inverno le piante ostentano decisi colori della corteccia e incredibili profumi si diffondono nell’aria. Il giardino d’inverno è uno dei più grandi d’Europa e ricopre un’area di 1,6 ha. Per maggiori informazioni e sapere gli eventi che vengono organizzati questo è il sito del giardino.

RHS Garden Wisley
3 giardini inglesi da visitare assolutamente questo inverno

George Fergusson Wilson, un appassionato coltivatori di piante da frutto ed orchidee, comprò il sito nel 1878 e qui vi stabilì il suo “bosco di querce sperimentale”. Dopo la morte di Wilson nel 1902, Sir Thomas Hambury, fondatore dei giardini botanici di la Mortola Italia, acquistò il bosco di querce e l’adiacente fattoria per donarla alla Royal Horticultural Society.

Il giardino di Wisley è il fiore all’occhiello RHS e uno dei più amati e visitati dell’Inghilterra, attrae milioni di visitatori ogni anno. Lo staff di giardinieri è composto circa da 78 professionisti, 25 studenti, 4 apprendisti e 100 volontari che contribuiscono a far vivere esperienze incredibili ai visitatori.

Esperti offrono personali consulenze e aiutano chiunque a risolvere qualsiasi problema in campo botanico. I giardinieri e consulenti si possono trovare anche durante gli eventi, come la settimana nazionale del giardinaggio e il Wisley Flower Show. Chiunque può ricevere consigli utili per il proprio giardino sia questo grande o piccolo.

Il Wisley Plant Centre è il più grande negozio all’ingrosso di piante rustiche di tutta l’Inghilterra, con una vastissima scelta delle migliori piante. Un team a disposizione dei clienti soddisfa qualsiasi esigenza provvedendo ad ordinare le piante che non sono immediatamente disponibili. Oltre al centro vendita piante c’è una fornitissima libreria e un negozio di accessori per il giardino.

Il giardino è cresciuto di anno in anno e attualmente ricopre una superficie di 97 ha. Difficilmente si riesce a visitarlo in un solo giorno ed ospita centinaia di eventi durante tutto l’anno. Un team di ricercatori di fama mondiale lavora costantemente per alzare sempre il livello. RHS è all’avanguardia per quanto riguarda le pratiche florovivaistiche. Per scoprire di più su questo giardino potete visitare il sito ufficiale.

The Savill Garden3 giardini inglesi da visitare assolutamente questo inverno

Il giardino Savill è un posto tranquillo dove scoprire piante rare provenienti da tutto il mondo, disposte in modo da suscitare interesse durante tutte le stagioni. Sir Eric Savill fu il primo a creare questo giardino, realizzando il bosco nel 1930. Da allora molti altri intrapresero un’instancabile ricerca per aggiungere elementi al giardino secondo le loro competenze e la loro creatività.

In particolare il giardino delle rose, progettato da Andrew Wilson, inaugurato dalla Regina Elisabetta II nel 2010, è uno splendido elemento aggiunto in seguito. I visitatori possono passeggiare tra un vortice di profumi e innumerevoli aiuole di rose, il modo migliore per godere di questo spettacolo è seguire il camminamento principale pensato appositamente.

Il team di giardinieri è sempre all’opera per rinnovare gli impianti, rispettando sempre il lascito di Eric Savill, fondatore del parco, e quello del primo guardia-parco. Molti cacciatori di piante hanno girato tutto il mondo per ricercare nuove specie, grazie anche al lavoro di incrocio e di ibridazione possiamo ammirare le piante presenti nel giardino oggi. Dobbiamo tutti qualcosa al lavoro di queste persone perché è anche grazie a loro che possiamo disporre di una così vasta scelta di piante.

Il giardino suscita sensazioni diverse per ogni stagione. L’estate è vivace con la fioritura della Peonia cinese “Austin d’Hour” e la profumatissima fioritura della Daphne boula “Jacqueline Postill”. Quest’ultima è una pianta originaria dell’Himalaya che prolunga la sua fioritura anche nei mesi invernali. Il giardino di Savill non delude mai, i suoi visitatori possono trovare sempre qualcosa di nuovo ed entusiasmante. Dai più classici Rododendri, Camelie e Azalee piantate da Sir Eric Savill, alle Rose della Regina Elisabetta II.  Visitate il sito del giardino.

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