PaesaggioParchi & GiardiniVerde Tecnologico

Robot rasaerba, il modo intelligente di tagliare il prato

Tra gli interventi di manutenzione più frequenti in un giardino, al primo posto si trova sicuramente il taglio dell‘erba: per mantenere il prato sempre sano e ben curato è importante provvedere allo sfalcio periodicamente, al fine di mantenere un’altezza adeguata delle diverse specie che costituiscono il tappeto erboso.
Tagliare l’erba poco e spesso è fondamentale non solo per questioni estetiche (chi non vorrebbe avere anche nel giardino di casa un prato morbido e verde come quelli dei campi da golf?) ma anche per prevenire la crescita di infestanti e l’attacco di patologie che potrebbero più facilmente colpire un prato indebolito a causa di una manutenzione errata.

Oltre ad essere necessario, però, il taglio dell’erba è anche uno degli interventi che richiedono più tempo e fatica, sia che si tratti, ovviamente, di spazi verdi di grandi dimensioni, sia che si parli di un piccolo giardino residenziale. Fortunatamente la domotica ci viene in aiuto proponendoci una soluzione alternativa ai tosaerba tradizionali e agli ingombranti trattorini: stiamo parlando dei robot rasaerba, validi “aiutanti” che permettono di dimenticarsi (quasi) completamente della manutenzione ordinaria del tappeto erboso.

Funzionamento e caratteristiche dei robot rasaerba

I robot rasaerba sono in grado di tagliare in autonomia l’erba del prato, entrando in funzione anche tutti i giorni in maniera continuativa, per assicurare un risultato estetico sempre perfetto.

Si possono innanzitutto distinguere robot tagliaerba automatici e semiautomatici: i primi, quando stanno per esaurire la carica della batteria, tornano autonomamente alla stazione di ricarica per ripartire successivamente. I robot semiautomatici, invece, vanno posizionati manualmente sulla stazione di ricarica e sono più indicati quando non è necessario un utilizzo quotidiano. Generalmente l’alimentazione della batteria avviene tramite collegamento alla rete elettrica, ma non mancano anche modelli ad energia solare che consentono di risparmiare sull’elettricità (che rappresenta comunque un costo molto contenuto) seppure a fronte di una minore autonomia.

I robot rasaerba si orientano grazie alla presenza di un filo disposto lungo il perimetro del prato: in questo modo è possibile segnalare al robot la superficie su cui operare il taglio, ma anche dividere l’area in diverse zone a seconda delle esigenze di gestione. Grazie ad appositi sensori, i robot sono in grado di riconoscere eventuali ostacoli sul loro percorso, cambiando direzione per evitarli. Per questo motivo, sono sicuri da utilizzare anche in presenza di alberi, bambini e animali in giardino.

Risultati immagini per lawn mower robot

Una volta tagliati dalle lame, i fili d’erba vengono triturati finemente e rilasciati sul prato in uno strato sottile: in questo modo si formerà una pacciamatura molto utile come fonte di sostanza organica che, degradandosi, andrà a fornire un apporto di sostanze nutritive al tappeto erboso: in poche parole, un fertilizzante naturale a costo zero!

I robot rasaerba sono per la maggior parte programmabili: è possibile impostare giorni e orari di funzionamento, oppure, per alcuni modelli, gestire in ogni istante il loro funzionamento direttamente da smartphone o tablet attraverso l’apposita app fornita dal produttore. Un altro optional interessante è la presenza di sistemi antifurto, che possono includere allarmi o la richiesta di un codice pin per poter utilizzare la macchina.

Robot rasaerba: come scegliere il migliore?

I robot per il taglio dell’erba sono diffusi già da alcuni anni, ma la loro tecnologia è in costante evoluzione anche grazie al successo che continuano a riscuotere; sempre più persone infatti scelgono di affidarsi ad un robot rasaerba per assicurarsi un tappeto erboso perfetto, tosato regolarmente ed in totale comodità.

Per questo motivo sono oggi presenti sul mercato varie marche che propongono numerosi modelli, ognuno con specifiche funzioni e caratteristiche tali soddisfare diverse esigenze: sono proprio queste caratteristiche da considerare come criteri di scelta per l’acquisto di un robot rasaerba.

Per scegliere il robot tagliaerba più adatto, occorre valutare innanzitutto le dimensioni del prato: se si ha a che fare con un giardino residenziale di piccole dimensioni, può andare bene anche un robot con un’autonomia media e più economico. Viceversa, quando ci si trova a dover gestire spazi più importanti (come un parco di mezzo ettaro) è opportuno investire in un robot rasaerba con una maggiore potenza e lame più grandi.
Se si desidera un taglio continuo per tutta la stagione la scelta ricadrà su modelli automatici, mentre se si intende azionare il robot manualmente e non utilizzarlo tutti i giorni, si potrà valutare l’acquisto di un semiautomatico.

In caso di terreni con caratteristiche impervie (ad esempio in caso di pendenze accentuate o di conformazioni particolari) si dovrà optare per modelli appositamente studiati per queste situazioni: esistono infatti robot rasaerba da pendenza, cingolati o con 4 ruote motrici.

Infine occorre considerare anche il budget a disposizione: i prezzi dei robot tagliaerba possono variare di molto, in funzione alle specifiche di ogni modello. Generalmente, il prezzo di un robot rasaerba nella sua versione base, parte dai 500 euro, ma può raggiungere anche i 3000 euro nei modelli completi di prestazioni avanzate. Il consiglio per l’acquisto è quello di informarsi non solo dai rivenditori fisici ma anche nei negozi online, dove si possono trovare robot rasaerba di marchi famosi a prezzi concorrenziali.

Previous post

Serre bioclimatiche: la soluzione eco-friendly per godersi il verde tutto l'anno

Verde urbano: una panoramica della situazione attuale in Italia
Next post

Verde urbano: una panoramica dell'attuale situazione in Italia

Anna Mastellaro

Anna Mastellaro