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Quarantena? Un ottimo momento per dedicarsi a rinnovare il giardino!

La quarantena imposta in questo periodo, necessaria a rallentare i contagi da CoViD-19, si rivela un ottimo momento per dedicarsi alla cura delle proprie piante e del proprio giardino. Sono necessarie le dovute precisazioni per i più timorosi, il virus non si trasmette mediante l’aria e non è in grado di vivere o riprodursi ne sulla superficie delle piante ne all’interno del terreno. Questi sono i motivi per cui non c’è nulla di meglio che passare le proprie giornate all’aria aperta accudendo e migliorando il proprio spazio verde. Molti studi scientifici confermano infatti che lavorare con le piante è in grado di diminuire i livelli di stress, migliorare l’ossigenazione del corpo e contribuisce notevolmente a mantenere un cervello attivo e giovane migliorando le proprie capacità manuali.

Oltre alle normali pratiche di manutenzione ordinaria, come tagliare l’erba, asportare il secco dalle piante erbacee e dagli arbusti o dissodare la terra in vista di nuovi arrivi, possiamo concentrarci nella creazione di alcuni nuovi spazi che in un giardino ben curato fanno sempre il loro effetto.

La pergola di rampicanti

La pergola è quell’elemento che caratterizza un giardino creando un luogo riparato dal vento e dal solo diretto dove vivere comodamente all’aria aperta. Non solo la pergola riveste questo ruolo, infatti si possono ottenere spazi con la stessa funzione e confort anche attraverso un gazebo, una pompeiana o un tunnel su cui far sviluppare la vegetazione rampicante.

La funzione delle piante in questo elemento del giardino è essenziale; oltre a migliorare considerevolmente l’aspetto estetico di un qualsiasi manufatto antropico, la vegetazione è in grado di rinfrescare l’ambiente e ombreggiarlo a dovere. Attraverso un’attenta scelta delle specie rampicanti possiamo in oltre aggiungere fioriture di diversi colori durante le diverse stagioni dell’anno, alcune delle quali estremamente profumate come Glicine (Wisteria sinesis) o il Gelsomino (Jasminum officinale).

L’aspetto più importante da considerare nel momento della progettazione di questo nuovo spazio in giardino è il materiale di cui sarà composta la struttura portante e quindi le conseguenti necessità di manutenzione relative alla struttura.

Il laghetto e la zona umida

Un ottimo modo per aumentare considerevolmente il numero di specie che possiamo coltivare nel nostro giardino è la creazione di una zona umida o di un laghetto, piccolo o grande che sia. La presenza dell’elemento acqua nel giardino è in grado di aggiungere un tocco in più e di creare una zona soggetta ad una rapidissima naturalizzazione spontanea. Logicamente in un laghetto non siamo costretti ad utilizzare solo piante acquatiche ma possiamo creare l’habitat ideale per alcune specie di pesci e di tartarughe, non che una riserva d’acqua utile ai volatili.

All’interno dello specchio d’acqua possiamo coltivare numerose piante dal fiore molto appariscente come le Ninfee (Nymphaea) o il Fiore di loto (Nelumbo). Sui bordi del laghetto possiamo coltivare molte altre specie di piante che preferiscono un terreno molto umido tutto l’anno come l’Equiseto (Equisetum) o il Papiro (Cyperus papyrus).

L’aspetto più importante da considerare nel momento della realizzazione del specchio d’acqua è che la presenza dei pesci è indispensabile per evitare la proliferazione delle zanzare le cui larve vengono eliminate al 99% anche da pochi pesciolini.

Il giardino indoor e i giardini verticali

Non bisogna per forza avere del terreno per potersi permettere un bel giardino, anche chi possiede un appartamento può permettersi il lusso di uno spazio verde indoor trasformando una piccola parte della sua casa. Le piante possono essere coltivate in diverse tipologie di contenitori, possono essere coltivate all’interno di un’acquario o possono essere coltivate addirittura su una parete grazie a soluzioni per i giardini verticali, come ad esempio i moduli Life Panel.

L’aspetto più importante da considerare quando si pensa al proprio spazio verde indoor è la tipologia di specie di piante da utilizzare. Se si vuole arredare il proprio balcone vanno bene tutte le piante da esterno ma se vogliamo coltivarle in casa anche in inverno dobbiamo scegliere le specie che più ci interessano fra le piante dei climi tropicali.

Giardino verticale Life Panel

Il giardino roccioso e le piante grasse

Una zona molto interessante da creare nel proprio giardino è il classico giardino roccioso con piante grasse o più in generale piante a bassissime necessità idriche. Il giardino roccioso è l’elemento perfetto per quella zona nel giardino in cui non cresce nulla. Bisogna avere l’accortezza che il terreno scelto sia in pieno sole e questa tipologia di giardino non necessità di impianto di irrigazione. Una volta individuata la zona adatta basterà ammucchiare un po’ di pietre e sassi ed inserire negli spazi vuoti giovani piante grasse o porzioni di esse (talee) come ad esempio i Sempervivum o i Sedum.

L’aspetto più importante da considerare quando si vuole creare un giardino roccioso è che questo sia posizionato in quella parte del giardino che meno utilizzate e che non si trovi lungo i camminamenti, dato che è una tipologia di giardino difficile da “spostare”.

Il tappeto erboso che comunica i suoi bisogni in tempo reale, godersi il verde senza la fatica della manutenzione
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Alvise Anchel

Alvise Anchel

Laureato in Scienze Forestali e Ambientali, è uno dei fondatori di EcoProspettive. Ha ideato il sistema di giardini verticali Life Panel, adora i cani, suona la chitarra.