Agri-cultura

Piante aromatiche: storia e usi delle varietà nei nostri giardini

Le cosiddette “piante aromatiche” sono piante ricche composti aromatici da cui si possono ricavare preziosi oli essenziali,  che rendono queste varietà non solo gradevolmente profumate ma anche interessanti per molteplici utilizzi, dalla cucina alla fitoterapia. Queste sostanze vengono prodotte dal metabolismo delle piante in quantità diverse durante le varie fasi del ciclo vitale per rispondere a diverse funzioni biologiche, come ad esempio:

  • La difesa dagli insetti fitofagi, verso i quali agiscono con un effetto repellente
  • La stimolazione di alcune vie metaboliche nei vegetali
  • L’attrazione di insetti pronubi verso i fiori per favorire l’impollinazione
  • La produzione di sostanze allopatiche utili per la competizione con altre specie e per la difesa dagli erbivori.

Procediamo quindi a una breve panoramica di alcuni aspetti storici e culturali legati all’utilizzo di queste piante prima di approfondire le caratteristiche delle principali specie aromatiche coltivate, che scopriremo nei prossimi articoli.

 

I primi ritrovamenti delle piante aromatiche nella storia

Di queste erbe dai molteplici usi e così profumate che di frequente vengono coltivate in orti, giardini o semplicemente sui balconi di casa, si ritrovano tracce già nel 1500 a.C. in alcuni documenti che descrivono le tecniche di mummificazione degli Egizi. Anche nella cultura dell’antica Grecia troviamo vari accenni, soprattutto grazie agli scritti medici di Ippocrate del V secolo e botanici di Teofrasto.
Per i primi orti officinali bisogna aspettare il I secolo a.C. dove vengono coltivate le piante della Medicina Umorale di Ippocrate, perfezionate a Roma da Galeno, il quale inserisce l’uso di queste anche nell’alimentazione, sfruttando tutti i benefici che le donne del tempo già conoscevano grazie alle molte esperienze.
Tra XI e XII secolo, iniziano ad apparire gli scritti farmaceutici in cui possiamo ritrovare con certezza le selezioni delle erbe aromatiche, ciascuna con i propri usi e benefici, per arrivare ad oggi, piante sempre più in uso e di facile reperibilità.

Piante aromatiche come antiparassitari biologici

Grazie alla produzione di composti aromatici, è conveniente coltivare queste piante in orti e giardini, magari come bordura. Le sostanze aromatiche hanno infatti un’interessante azione repellente verso molti insetti litofagi o, al contrario, sono in grado di attrarre insetti utili. In questo modo, oltre ad avere a disposizione erbe aromatiche a kilometro zero per l’uso culinario, è possibile attuare anche una blanda ma comunque intelligente azione antiparassitaria biologica per difendere le altre piante dagli insetti dannosi. Per un effetto più marcato si possono preparare decotti o far macerare il materiale vegetale per poi spruzzare il prodotto sulla coltura.

Possiamo provare ad impiegare:

  • Assenzio: utile per la lotta contro molte specie di afidi, ma anche contro la cavolaia (mosca del cavolo e delle cipolle), l’altica (pulce degli orti), formiche e lumache
  • Aneto e Finocchio: attraggono le coccinelle, predatrici naturali di afidi
  • Prezzemolo: attrae le vespe che si nutrono di afidi che possono trovarsi sulle foglie delle piante
  • Issopo, Timo, Menta, Salvia: effetto repellente contro gli insetti che tipicamente attaccano le piante dell’orto, efficaci soprattutto la cavolaia.

Tra i vari rimedi naturali per le piante da orto, possiamo trovare anche estratti di ortica per combattere gli afidi, infuso di equiseto per la lotta contro l’oidio, la peronospora e il ragnetto rosso; l’infuso di foglie di pomodoro da spruzzare sulle piante e sul terreno per tenere lontani bruchi e farfalle.

Le piante aromatiche in farmacia e in cucina

Scopri curiosità, storia e utilizzi delle piante aromatiche più diffuse nella nostra cultura leggendo anche gli articoli dedicati:

Basilico: storia, proprietà ed utilizzi
Previous post

Basilico: storia, proprietà ed utilizzi

Salvia: i suoi utilizzi in farmacia e cucina
Next post

Salvia: i suoi utilizzi in farmacia e cucina

Sonia Zilio

Sonia Zilio