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Menta: i suoi utilizzi in farmacia e cucina

La menta (Mentha spp.) è una pianta della famiglia delle Labiate di cui si conoscono oltre 600 varietà. Questa pianta erbacea ornamentale, molto presente nei giardini anche come pianta spontanea, ha una lunga storia di svariati utilizzi nelle diverse culture.

LA MENTA NELLA STORIA

Secondo la mitologia greca, Myntha o Minthe, era una ninfa nata dalle acque del fiume Cocito, amata dal dio degli inferi Ade e quindi trasformata in pianta dalla moglie Persefone. La trasformazione avvenne appunto in una pianta profumata grazie all’amato, la menta, ma venne anche condannata dalla dea Demetra alla sterilità, quindi all’impossibilità di produrre frutti. Nella Roma antica, era invece raccomandata alle Vestali, votate alla castità, per placare Venere.

Nella tradizione cristiana è invece collegata alla figura di Maria in quanto durante la fuga nel deserto della Sacra Famiglia, trovarono una pianta di menta nel loro cammino e sentitone il profumo, desiderarono si potesse bere. Le foglie cominciarono perciò a sprigionare acqua profumata. Assieme ad artemisia e iperico, fa parte delle erbe sacre della notte di San Giovanni Battista. Durante questa notte è appunto consigliata la raccolta di queste tre piante.Menta: i suoi utilizzi in farmacia e cucina

LE PROPRIETA’ DELLA MENTA

La menta è una pianta officinale che in se racchiude una moltitudine di effetti benefici sull’organismo umano, infatti essa può essere utilizzata con fine:

  • Digestiva: solitamente viene utilizzata in tisana (infusione di foglie di menta in acqua calda) che aiuta la stimolazione delle ghiandole salivari che producono gli enzimi digestivi, così come è utile per la gastrite e gli spasmi dolorosi.
  • Analgesica: ha un buon effetto se viene applicato sotto forma di olio essenziale sulle tempie e sul collo e massaggiato lievemente.
  • Espettorante: l’inalazione dei vapori di oli essenziali aiuta liberare le vie respiratorie e dà sollievo alla gola. Si possono anche versare alcune gocce su un fazzoletto e respirarne l’aroma.
  • Antilitica: può aiutare il discioglimento dei calcoli della cistifellea.
  • Germicida: si possono fare gargarismi con un “estratto” di foglie di menta per aiutare l’alito cattivo, diminuendo perciò i batteri all’interno del cavo orale.
  • Antinfiammatoria: strofinare le foglie di menta sulle punture di insetti, zanzare, api, vespe e calabroni possono dare sollievo con la loro azione rinfrescante. L’estratto di olio essenziale può anche venir usato come repellente per gli insetti con un’azione duratura (anche fino a 150minuti).

COME SI USA

La menta può essere consumata mediante tisana, vengono messe le foglie fresche o secche in infusione in acqua calda. Viene lasciato riposare qualche minuto per poi assumerlo così o fare degli impacchi. Possono esserne utilizzate le foglie fresche, vengono principalmente applicate sopra le punture di insetto e fermate con un cerotto o garza fino a che si seccano o perdono l’aroma. SI possono utilizzare anche gli oli essenziali, ricordando che non vanno mai assunti in purezza ma ben si bisogna sempre diluirli in altri oli base (olio di oliva, olio di mandorla..) e applicato sulla cute oppure usato come profumatore d’ambiente nei diffusori.

IN CUCINA CON LA MENTA

Cocktail tropical

Prendere un bicchiere da shaker (o un bicchiere alto), mettere al suo interno il ghiaccio, il latte e i due sciroppi. Chiudere e cominciare a shekerare. Versare il tutto in un bel bicchiere per servirlo, magari con qualche fogliolina di menta.

Ingredienti per 1 bicchiere:

200 ml di latte

50 ml sciroppo di menta

50 ml sciroppo di orzata

Ghiaccio

Liquore alla menta

Lavare accuratamente le foglie di menta e metterle in un panno per asciugarle. Mettere le foglie in una ciotola una volta asciugate e versarci l’alcool. Chiudere ermeticamente la ciotola. Lasciare in infusione per almeno 1 settimana in un luogo buio, stando attenti ad agitare il tutto almeno una volta al giorno. Una volta passato questo tempo, togliere le foglie dall’alcool.

Preparare lo sciroppo, facendo bollire almeno 5 minuti l’acqua e zucchero. Lasciar raffreddare. Una volta che lo sciroppo è freddo, unirlo all’alcool precedentemente filtrato. Imbottigliare il tutto e lasciare a riposare almeno 30 giorni prima di poterlo assaggiare.

Ingredienti per 1 bottiglia circa:

300 ml di alcool

30 foglie di menta

200 ml di acqua

Torta menta e cocco

Montare le uova con lo zucchero in una ciotola per almeno 5/10 minuti in modo che diventi bello spumoso. Aggiungere quindi i liquidi, yogurt, olio e sciroppo. Per ultime vengono aggiunte le farine, farina, farina di cocco e lievito. Se il composto risultasse secondo voi troppo liquido, si possono aggiungere un paio di cucchiai di farina di cocco.

Imburrare e infarinare la tortiera, o mettere la carta forno, e versare il composto. Infornare a 180° per 40 minuti (attenzione che ogni forno è diverso!!!). Una volta che la torta si è raffreddata, possiamo scegliere se cospargere la superficie semplicemente con della farina di cocco, oppure spalmarci sopra della crema al cioccolato.

Ingredienti per uno stampo di 24cm:

2 uova

130 g di zucchero

125 g di yogurt di cocco

100 ml di olio di semi

300 ml di sciroppo di menta

200 g di farina

80 g di farina di cocco

1 bustina di lievito

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Sonia Zilio

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