Agri-culturaColtivazione

Lampade per la coltivazione delle piante: quale scegliere?

Tutti noi sappiamo che le piante, per vivere, hanno la necessità di godere della luce solare, diretta o indiretta a seconda della specie o addirittura della varietà. Nelle situazioni in cui non è possibile coltivare piante all’aperto, per motivi climatici o per ottenere produzioni fuori dalla normale epoca di coltivazione, è possibile ricorrere alla coltivazione in serra o indoor, utilizzando specifiche lampade che simulano la luce solare per ricreare le migliori condizioni di sviluppo. Si tratta di lampade appositamente pensate per la coltivazione, disponibili in diverse varianti. Vediamo insieme le caratteristiche salienti per scegliere le più adatte a seconda delle varie esigenze.

Di quale luce hanno bisogno le piante?

Come abbiamo detto, ogni pianta deve godere della luce solare per potersi sviluppare. Si tratta del “combustibile” utilizzato dalla fotosintesi, processo chimico che avviene grazie alla clorofilla presente nelle parti verdi di qualsiasi pianta. Un vegetale che viene piantato all’aperto deve essere coltivato nelle corrette condizioni climatiche e di illuminazione. Per questo motivo, le piante annuali che vegetano nel periodo estivo, non riescono a sopravvivere all’aperto in condizioni invernali, quando il clima è rigido e le ore di luce sono scarse.

Le luci non sono tutti uguali: si differenziano a seconda della lunghezza d’onda e le piante utilizzano il range conosciuto con il nome di PAR (acronimo tradotto in “Radiazione Fotosinteticamente Attiva”) che ricade sia nello spettro della luce visibile, ma in parte anche nell’ultravioletto e nell’infrarosso. Nello specifico, le piante presentano due picchi di assorbimento in questo intervallo: uno che corrisponde alla luce blu (450 nm) e uno, leggermente inferiore, che coincide con la luce rossa (650).

Risultati immagini per par plant

Le lampade per la coltivazione

Le lampade che simulano la luce del sole sono frequentemente utilizzate per la coltivazione di piante in ambiente artificiale, in serra o in casa, ad esempio nella coltura delle orchidee. Appare chiaro come non esista una singola lampada adatta alla coltivazione: per ogni tipo di coltura sono disponibili apposite lampade, che simulano la luce più adatta alle diverse fasi fenologiche. Oltre a questo ci sono lampade più adatte all’utilizzo quando le piante si trovano nel momento di sviluppo vegetativo, mentre altre sono più indicate in fioritura o nella fase di maturazione dei frutti. Ciò che varia è l’intensità della luce, ma anche la lunghezza d’onda della stessa. Sono quindi disponibili lampade per l’agricoltura e il giardinaggio con toni caldi, che producono una luce aranciata o rossastra, così come lampade a luce fredda, verde o blu. In alcune situazioni invece si prediligono fonti di illuminazione più complesse, che uniscono le diverse lunghezze d’onda per creare una luce molto più simile a quella solare.

Tipologie di lampade per la coltivazione

Esistono vari tipi di lampade per stimolare la crescita e lo sviluppo delle piante. Fino a qualche anno, fa si usavano le lampade a fluorescenza. Queste lampade sono disponibili ancora oggi: si tratta di tubi colmi di un gas nobile, che viene attraversato da una corrente elettrica che porta alla fluorescenza del tubo, che emette luce. Minime variazioni nel gas usato o in altri elementi della lampada portano alla produzione di luce dai colori diversi. Tuttavia, gli alti costi energetici stanno facendo propendere in maniera significativa verso altri tipi di lampade. Negli ultimi anni si sta diffondendo l’uso, anche in agricoltura, delle lampade a LED. Queste lampade hanno molteplici vantaggi; il primo riguarda il minore consumo di energia rispetto alle lampade a fluorescenza, oltre ad una durata delle lampade che può arrivare sino a più di 10 anni. Si deve poi considerare che la tecnologia a LED consente di ottenere con un medesimo pannello luce a diverse lunghezze d’onda, regolando le impostazioni per ricreare le migliori condizioni di crescita necessarie alle piante.

Come scegliere le lampade a LED per la coltivazione?

Non sempre è facile trovare le lampade giuste per la coltivazione che si desidera iniziare. Occorre affidarsi a fornitori specializzati, in grado di indicare la tipologia di lampade più adatta alle proprie esigenze. Va ricordato che la quantità di luce prodotta da una lampada viene calcolata in Lumen: attraverso questa tabella lumen è possibile confrontare rapidamente le lampade a LED con quelle a tecnologia tradizionale, per trovare la lampada più adatta in ogni situazione.

Previous post

PhotoContest "PAESAGGIO ITALIANO" 2018

Next post

Come curare le orchidee in maniera naturale: tecniche e consigli utili

EcoProspettive

EcoProspettive