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Basilico: storia, proprietà ed utilizzi

Il basilico è una pianta aromatica della famiglia delle lamiacee semplice da coltivare si può piantare sia a terra che in vaso.

“Basilico: erba degna di re, regale.”

Questa è una delle definizioni date a questa pianta, collegata alla sacralità. Si dice che il basilico sia nato ai piedi della croce di Cristo e l’Imperatrice Elena lo raccolse per poi portarlo in giro per tutto il mondo.

IL BASILICO NELLA STORIA

Sin dall’antichità le credenze e le superstizioni che ruotano attorno a questa pianta sono molte. I Greci e i Romani credevano che perché crescesse in buone condizioni, bisognasse piantarlo accompagnando l’operazione con insulti e maledizioni. I Galli la consideravano una pianta sacra, per cui la sua raccolta poteva essere fatta solo da persone che prima avevano fatto un rituale di purificazione.

Gli Egizi la usavano nelle imbalsamazioni mentre nella cultura romana il basilico, oltre all’ uso in cucina, trova sbocco anche nella medicina, usato appunto per la cura di ferite. Nel Medioevo invece si pensava che per poter raccogliere la pianta di Basilico, dovessero prima purificare la mano destra in tre diverse fonti, usando poi un ramo di quercia, indossando candidi abiti di lino.

Intorno al 1800, gli inglesi che vivevano in India pensavano che indossando una collana di legno di basilico avrebbero neutralizzato gli impulsi elettrici, impedendo così la folgorazione durante i temporali. Nello stesso periodo, durante le eclissi, il basilico veniva messo invece in infusione nelle fonti d’acqua per prevenire le contaminazioni.

LE PROPRIETA’ DEL BASILICO

Questa pianta può essere usata fresca o essiccata (anche se tutti noi la prediligiamo fresca). Gli oli essenziali contenuti nel basilico, sono infatti ricchi di vitamina C e vitamina K, ma anche di manganese, rame, ferro, calcio, acido folico e acidi grassi essenziali.

Le proprietà antibatteriche degli oli volatili del basilico, aiutano a ridurre l’insorgere di molti batteri, tra cui Listeria, Stafilococco aureo, Escherichia coli, e Yersinia enterocolitica.

Se siamo invece affetti da infiammazioni all’intestino o artrite reumatoide, possiamo fare uso di questa pianta come antinfiammatorio in quanto gli oli di basilico possono inibire l’effetto di un enzima che causa infiammazioni e può perciò lenire questi sintomi.

Ultimo punto a favore del basilico, ma non ultimo sicuramente, è la presenza di beta-caroteni al suo interno che fanno sì che sia un antiossidante utile anche alla prevenzione di malattie cardiovascolari.

CURIOSITA’ SUL BASILICO

Il Basilico assunto mediante tisane in ha un’ottima proprietà digestiva, soprattutto contro nausea e indigestione. Viene però sconsigliato, per la sua attività mutagena e cancerogena, per le donne in gravidanza, in allattamento e nei bambini in età pediatrica. Sopra le punture di insetto molto utile una goccia di olio essenziale in quanto aiuta a neutralizzare il veleno.

IN CUCINA CON IL BASILICO

Pesto Genovese

Se pensiamo al suo uso in cucina, la prima cosa che ci viene in mente è sicuramente il Pesto Genovese. Per farlo come vuole la ricetta originale, dovremmo procurarci un mortaio, ma se proprio non riusciamo, possiamo farlo anche con un robot da cucina.

Per prima cosa iniziamo lavando molto bene le foglie di basilico e le lasciamo asciugare molto bene stese su uno strofinaccio. Una volta fatto questo, possiamo pestare per bene l’aglio e il sale grosso fino ad ottenere una consistenza cremosa. A questo punto possiamo aggiungere la manciata di pinoli, continuando a pestare tutto. Ora arriva il bello! Vanno aggiunte poco per volta le foglie del basilico lasciate asciugare molto bene. Se stiamo usando il mortaio, dobbiamo stare attenti a non andare a rovinare le foglie schiacciandole in modo “brutale” ma dobbiamo fare dei movimenti circolari in modo che le foglie si straccino e rilascino nel modo più appropriato i loro oli essenziali. Una volta terminate tutte le foglie, possiamo iniziare ad aggiungere entrambi i formaggi grattugiati. Per ultimo possiamo aggiungere l’olio extravergine di oliva e amalgamare il tutto. Il nostro Pesto Genovese è fatto!!

Ingredienti per 600g di Pesto:

50g di Basilico fresco (possibilmente foglie giovani e non troppo grandi)

mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva

6 cucciai di Parmigiano o Grana grattugiato

2 cucchiai di Pecorino grattugiato

2 spicchi di aglio

2 cucchiai di pinoli

Filetto di trota in crosta

Per prima cosa iniziamo eliminando la crosta del pancarré, mettiamo in un frullatore le fette di pane assieme alle foglie di basilico, all’olio e iniziamo ad amalgamare. Scottiamo i filetti di trota su una padella antiaderente su entrambi i lati, mettiamo la carta forno sulla placca del forno e posizioniamo i filetti dalla parte della pelle. Regoliamo di sale e pepe. Mettiamo il composto di pane e basilico sopra ad ogni filetto e premiamo leggermente. Inforniamo per 5 minuti a 200°, o fino a che la crosta non si colorisce un po’.

Serviamo su un piatto di insalata fresca o patate.

Ingredienti per 4 persone:

6 filetti di trota salmonata

6 fette di pancarré

6 cucciai di olio extravergine di oliva

basilico, sale e pepe q.b.

Tè freddo

lasciare in infusione le due bustine di tè in acqua bollente per 5 minuti. Una volta tolte le bustine, mettere la radice di liquirizia e lo zucchero. Lasciar raffreddare il tutto per un ora circa in frigo. Una volta tolto dal frigo, togliere la radice di liquirizia e servire nelle tazze/bicchieri con 4-5 foglie di basilico e due fettine di limone.

Ingredienti:

8dl di acqua

2 bustine di tè verde

5 foglie di basilico

1 radice di liquirizia

2 fettine di limone

5 cucchiaini di zucchero di canna (a piacimento)

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Sonia Zilio

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