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Piante per il tetto verde e i giardini pensili

Nella scelta della Piante per il tetto verde, vi sono diversi tipi di piante che possono risultare utili a soddisfare le diverse esigenze a seconda del tipo di struttura a verde pensile che si intende realizzare. La possibilità di scelta è molto vasta, ma bisogna prestare attenzione sia alle condizioni climatiche del sito sia alle caratteristiche del tetto verde, allo scopo di insediare specie che possano garantire un buono sviluppo e un apprezzabile risultato estetico.

Le Piante per il tetto verde annuali

Le specie annuali non offrono il requisito di longevità richiesto per ammortizzare significativamente il costo di realizzazione, ma possono essere incorporate in aree specifiche, a condizione che il substrato abbia uno spessore adatto. Le annuali vengono ampiamente utilizzate in zone con precipitazioni mensili superiori ai 75 mm, per garantire un adeguato approvvigionamento idrico senza la necessità di ulteriori apporti.

Le Piante per il tetto verde erbacee perenni

Per ragioni estetiche le erbacee perenni sono le piante più richieste nei tetti verdi estensivi. Offrono colore, tessitura e cambiamenti fenologici stagionali di grande interesse, ma richiedono un substrato più profondo e umido di quello che si trova nella maggior parte dei tetti verdi estensivi. Bisogna tuttavia tenere presente che alcune perenni hanno una limitata tolleranza alla siccità e che la produzione di biomassa di questa tipologia vegetale provoca un aumento del peso del sistema. In caso di specie che necessitano di substrati ricchi, inoltre, si può assistere all’aumento dei costi per la manutenzione, poiché le infestanti tenderanno a colonizzare il tetto andando a sopraffare le specie messe a dimora durante la costruzione. Una progettazione adeguata deve prediligere specie longeve con buona tolleranza a calore e siccità, poiché generalmente le erbacee hanno una durata di vita breve ed una sensibilità rilevante ai fattori ambientali, alle malattie ed alla competizione.Piante per il tetto verde

Le Piante per il tetto verde succulente

Le succulente sono le piante principali per i sistemi che utilizzano un substrato di spessore pari o inferiore ai 10 cm. Queste specie hanno un’insuperabile attitudine a sopravvivere in condizioni di siccità e ventosità. Il loro straordinario processo metabolico di conservazione dell’acqua prende il nome di fotosintesi CAM (acronimo di Crassulacean Acid Metabolism, ossia metabolismo acido delle Crassulacee). Queste piante riducono la perdita d’acqua aprendo gli stomi durante la notte e li richiudono durante il giorno, così da ridurre le perdite per traspirazione. Sono caratterizzate da radici superficiali e possono sopravvivere per lunghi periodi a temperature estreme, siano esse calde o fredde. Esiste un ampio assortimento di specie, con tonalità cromatiche che variano dal bianco al giallo, dal rosso al viola, permettendo di ottenere una copertura d’effetto durante tutto l’arco dell’anno.

Il tappeto erboso

Mentre i tappeti erbosi vengono
ampiamente utilizzati nella costruzione dei giardini tradizionali, sui tetti verdi sono ancora una novità. Anche se non costituisce una copertura fiorita e vivace come avviene con annuali, perenni e sempreverdi, il tappeto erboso ha comunque molto da offrire: esso dà origine ad uno strato vegetale più spesso rispetto alle succulente, crea un habitat per l’avifauna e richiede una limitata attenzione d’inverno, stagione in cui lo sfalcio è assente. Come visto per le erbacee perenni, richiede un substrato più profondo per accogliere l’apparato radicale e, inoltre, produce una quantità maggiore di biomassa rispetto alle succulente, differenza che può influire negativamente sul carico. Bisogna ricordare che l’erba richiede comunque parecchia manutenzione, con un intenso sfoltimento prima della nuova ricrescita; per tale necessità occorre che il tetto su cui verrà insediato il tappeto erboso sia fruibile.Piante per il tetto verde

Le Piante per il tetto verde aromatiche

Le piante aromatiche, come timo, origano e salvia, richiedono un substrato di almeno 10 cm e un sistema d’irrigazione utile a fornire l’umidità necessaria per aiutare l’eradicazione. Alcune di esse, una volta attecchite, sono tolleranti alla siccità. Possono essere efficaci sui tetti di abitazioni private, ristoranti, ospedali o altri edifici, dove possono crescere ed essere raccolte per scopi culinari, aromatici, terapeutici o educativi.

Le geofite

Un numero limitato di geofite è idoneo all’uso sui tetti verdi in zone con primavere umide e fresche. Un substrato sottile, tra l’altro, non ospita i grandi bulbi: le tipologie che assicurano un buon risultato appartengono alle piante nane come iris, aglio, tulipani, narcisi, muscari e crocchi.

Confronto fra le tappezzanti e le specie a sviluppo verticale

I tetti verdi sono composti per la maggior parte da tappezzanti, con una quantità limitata di piante a sviluppo verticale. Le piante tappezzanti offrono un’espansione rapida, affidabile ed economica sul tetto, con un’estensione orizzontale che va dai 15 ai 25 cm solo nel primo anno. Le piante a sviluppo verticale, più apprezzate per la fioritura che riescono a produrre, non si espandono altrettanto velocemente, rendendo necessario un maggior numero di piante per coprire un’unica area.

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Alvise Anchel

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