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Nuovi materiali sostenibili: il caso della Central European University

Da Budapest, in Ungheria, arriva un bell’esempio di “green architecture“: stiamo parlando del nuovo campus della Central European University, ateneo storico della città che, in seguito alla sua recente espansione, ha scelto di riqualificare spazi ed edifici creando un unico “centro pulsante” in grado di ospitare e interconnettere tutte le attività che si svolgono all’interno del contesto universitario.

La nuova sede della Central European University sarà il secondo più grande campus d’Europa per dimensioni: l’opera di riqualificazione, suddivisa in tre fasi, è iniziata nel 2015 e sarà terminata nel 2019, anche se alcune strutture sono già state completate. Il progetto in atto è stato selezionato attraverso un bando di concorso indetto dall’Università, che sin dall’inizio aveva sottolineato la volontà di prediligere soluzioni sostenibili e a basso impatto ambientale per i suoi edifici. Questo goal sembra essere stato centrato, e il nuovo design della Central European University ha ottenuto anche un importante riconoscimento nella scala di certificazione del BREEAM.

Nel progetto della Central European University, grande attenzione è stata riservata all’utilizzo di materiali sostenibili nel rispetto degli standard ambientali; tra le soluzioni impiegate, troviamo anche un prodotto apparentemente semplice ma innovativo: una pavimentazione legno di robinia scelta come materiale per la copertura degli edifici. Si tratta di un progetto in attesa di brevetto, firmato dall’azienda Black Locust Lumber EU, specializzata nella produzione di materiali sostenibili. Il prodotto è costituito da un sistema di masselli in legno di robinia pre-assemblati su una struttura di fili biodegradabili, che ne consente una facile e rapida installazione.

legno di robinia

Perché una pavimentazione in legno di robinia?

La robinia presenta un legno forte e durevole, tanto da essere in grado di offrire una resistenza agli agenti atmosferici pari a quella di alcuni legni esotici: il suo vantaggio sta nell’essere una specie arborea largamente presente in Europa, caratterizzata da una crescita rapida e vigorosa, che la rende la risorsa ideale per una produzione di legname più sostenibile rispetto all’utilizzo di legno importato e/o trattato chimicamente. Le qualità di questo materiale usato come pavimentante sono molteplici: il legno di robinia è naturalmente resistente al degrado e alle alterazioni, non necessita di trattamenti o finiture, ha un’estetica naturale che si adatta bene alle attuali tendenze architettoniche e, secondo i dettagli forniti dalla Black Locust Lumber EU, può durare per oltre 50 anni senza necessitare di manutenzioni.

Tutti questi pregi lo rendono un prodotto adatto per una vasta gamma di applicazioni: tra le altre, è perfetto per superfici esterne quali coperture, pavimenti, parcheggi, viali e percorsilegno di robinia

I vantaggi ecologici

Oltre ad essere un ottimo materiale da costruzione per la sua longevità e resistenza, la pavimentazione in legno di robinia presenta un ulteriore vantaggio: la struttura di masselli è stata pensata per essere resa permeabile. Ciò significa che, se fosse ampiamente utilizzato in ambito urbano, questo materiale pavimentante potrebbe fornire un contributo positivo alla gestione delle acque piovane: l’acqua è in grado di percolare nelle fessure tra i masselli della pavimentazione, che agiscono come filtri trattenendo parte dei residui che la contaminano. Questa infiltrazione si traduce in una riduzione del deflusso e dello scorrimento superficiale dell’acqua meteorica, evitando il sovraccarico della rete di scolo. Inoltre, se utilizzato in sostituzione a cemento e calcestruzzo, questo materiale può aiutare a ridurre l’effetto isola di calore che frequentemente si verifica nelle aree urbane, contribuendo ad abbassare la temperatura in città.

Un altro vantaggio, non meno importante, è il processo di produzione carbon-positive: ciò significa che gli alberi che forniscono il legno, sono in grado di assorbire durante il loro ciclo di vita più carbonio atmosferico di quanto ne venga rilasciato nel corso dei processi di manifattura della pavimentazione. Inoltre, il consumo di energia per produrre questo tipo di pavimentazione è circa 5 volte inferiore a quello richiesto per produrre il suo equivalente in cemento. Insomma, le premesse di questo materiale non lasciano dubbi: la superficie pavimentante in legno di robinia si rivela una scelta valida non solo nel caso della Central European University, ma anche in tutti i contesti in cui si desideri perseguire un’ edilizia dall’ approccio “green“, più sostenibile e rispettoso dell’ambiente.

Per ulteriori informazioni, è possibile consultare a questo link la brochure (in inglese) del prodotto.

legno di robinia

Il materiale e le immagini contenuti in questo articolo sono una gentile concessione di Black Locust Lumber EU.

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