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Impariamo a riconoscere l’albero di Natale

Il Natale è la seconda festività più importante del mondo cristiano e ai nostri giorni è entrata a far parte della vita di molte persone anche di altre credenze religiose grazie all’attuale modello economico che ha fatto tutto suo il concetto di natale con i doni. Insieme ai regali nella tradizione moderna addobbare l’intera casa e allestire i due immancabili elementi natalizi: L’Albero di Natale ed il Presepe. In generale i preparativi per questa festa incominciano intorno all’ 8 Dicembre, ma a seconda dell’appartenenza a una piuttosto che ad un’ altra frangia cristiana, il giorno di Natale non è sempre quello che ci aspettiamo.

  • Chiesa cristiana occidentale : 25 Dicembre
  • Chiesa greco-ortodossa : 25 Dicembre
  • Chiese ortodossa orientale : 6 Gennaio
  • Chiesa ortodossa slava : 7 Gennaio

Le origini storiche dell’albero di natale

La tradizione di utilizzare elementi arborei per l’arredo delle case nei periodi di festività invernali è da sempre intrinseca nella storia, già gli antichi Romani e i Celti durante le calende di Gennaio e il solstizio d’inverno usavano decorare le loro abitazione con rami di sempreverdi, mentre le popolazioni vichinghe veneravano la figura dell Albero sempreverde in buon auspicio per la fertilità delle terre. L’albero di Natale è una conifera sempreverde addobbata con luci, oggetti colorati, scintillanti e piccoli regali impacchettati. Le origini di questo rito vengono fatte risalire alle popolazioni tedesche del XVI secolo che per raffigurare “l’albero della Conoscenza” del giardino dell’Eden ricorrevano alla vegetazione arborea locale (per lo più conifere) addobbando una conifera con frutti colorati. L’evoluzione di questo rito e la sua ufficializzazione storica si possono ritrovare nel 1512 in Alsazia. Con l’avvento del cristianesimo moderno, l’uso dell’albero di Natale si affermò anche nelle tradizioni cristiane, anche se la Chiesa inizialmente ne vietò l’uso sostituendolo con gli addobbi in agrifoglio che non ebbero però altrettanto successo.Impariamo a riconoscere l'albero di Natale

Ma che tipo di albero è l’albero di Natale?

Dell’albero di Natale, in genere, ci informiamo molto poco riguardo la sua provenienza e non riflettiamo su che cosa sarebbe diventato se fosse rimasto in natura. Soprattutto nel caso in cui si abbia intenzione di piantare in terra l’albero di Natale dopo le festività, è cosa buona informarsi molto bene su che pianta si intende acquistare e sulle sue potenzialità. Molto spesso le piante utilizzate durante le festività non sopravvivono oltre per le pessime condizioni di coltivazione in cui sono state cresciute.

Picea abies (peccio o abete rosso)

Questa pianta è originaria delle Alpi e del resto d’Europa e può raggiungere a completo sviluppo un altezza massima di 60 metri. Il portamento della chioma è conico, stretto, svilupando un albero con tronco diritto. Il Picea abies arriva a maturità sessuale, fruttificando, dopo 20-40 anni di età e pochi sanno che questa specie è simbionte di Boletus edulis (fungo porcino). Utilizzato in casa con il suo profumo delicato e le sue foglie verde scuro questa pianta è l’albero di Natale più diffuso in Europa. Il suo difetto è che soffre molto il caldo, perdendo il fogliame velocemente se non mantenuto in un ambiente umido, di certo non di fianco al caminetto.Impariamo a riconoscere l'albero di Natale

Abies nordmanniana (abete del Caucaso)

Questa pianta potenzialmente può raggiungere i 50-60 m di altezza ma nella maggior parte dei casi si ferma a 20 m circa. L’Abete del Caucaso è originario delle zone montuose della Turchia e del Caucaso. In Italia è presente solo a scopo ornamentale e di questi tempi sta diventando il leader degli alberi di Natale per la sua lunga capacità di mantenere le foglie; in natura gli aghi si mantengono sul ramo anche per 26 anni. Il suo difetto come albero di Natale da interno è la quasi assenza di profumo ed il fogliame che risulta essere di un verde molto più chiaro rispetto alle altre varietà.Impariamo a riconoscere l'albero di Natale

Abies procera (abete nobile)

Questo Abies  è una è una varietà originaria del Nord America occidentale. Si tratta di una delle più grandi varietà di conifere che può raggiungere gli 80 m di altezza e i 2,2 m di diametro del tronco con una chioma a cono stretto. Il legno è solitamente usato come materiale da costruzione e per produrre carta. In ambito natalizio è molto adoperato nella realizzazione di corone e ghirlande natalizie data la sua colorazione glauca; inoltre ha un buon profumo e perde difficilmente le foglie. Il suo difetto come albero di Natale è la forma, non sempre perfettamente conica.Impariamo a riconoscere l'albero di Natale

Picea omorika (peccio di Serbia)

Questo Picea presenta aghi di tonalità verde-grigio argento ed è originario di un areale limitato a una zona di circa 60 ha in totale tra la Serbia e la Bosnia. Risulta avere un buon attecchimento se ripiantato. Il suo difetto come albero di Natale sono rami piuttosto fragili che sopportano a fatica l’essere manipolati e le decorazioni troppo pesanti.

Impariamo a riconoscere l'albero di Natale

Pinus sylvestris (Pino silvestre o pino di Scozia)

È una specie arborea che può raggiungere i 40 metri di altezza ed è di primaria importanza nel settore forestale. Questa pianta è una colonizzatrice che si adatta molto bene a tutti i terreni anche in presenza di siccità. Il pino silvestre è originario della zona temperata settentrionale. Ci sono però anche altre specie di Pinus sylvestris ai margini settentrionali dei tropici. Questo albero utilizzato in casa manterrà la sua fragranza e le foglie per un massimo di quattro settimane.Impariamo a riconoscere l'albero di Natale

Picea pungens (Blue Spruce o abete del colorado)

Questo albero è un abete dai colori rosso-blu di portamento simmetrico che può raggiungere i 25-30 metri di altezza. Gli aghi possono variare di colore dal blu al verde scuro e ne esistono molte tipologie differenti di cultivar.

  • Picea pungens var. Fat Albert
    Varietà abbastanza compatta, dalla forma naturalmente piramidale, di color azzurro intenso.
  • Picea pungens var. Hoopsii
    Ha una chioma regolare con i rami leggermente rivolti verso l’alto. Ha degli aghi lunghi con colori più intensi in primavera.

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Pseudotsuga menziesii (abete di Douglas o Pino dell’Oregon)

È un albero maestoso tra i più alti  al mondo, dopo le sequoie californiane; è particolarmente diffuso negli stati di Washington, Oregon e in California. È una pianta dal rapido accrescimento, che ne consente un ampio sfruttamento nella produzione di legname, adattandosi a qualsiasi tipo di terreno. Le foglie hanno un profumo dolce. La specie Douglas ha una eccezionale longevità,  alcuni possono esemplari possono raggiungere i mille anni.Impariamo a riconoscere l'albero di Natale

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