Landscape DesignPaesaggio

Il lato “oscuro” del giardino

Avete mai tinteggiato una stanza? O per lo meno, vi siete mai trovati sul limite del precipizio nel drammatico momento della scelta della tinta perfetta? A me è capitato proprio quest’anno, e mentre tinteggiavo casa pensavo al giardino (chiaramente!).

Di solito, quando si progetta un giardino, molte persone partono dalle piante, passando alle forme del giardino, infine soffermandosi sugli arredi. Aldilà dell’ordine non propriamente corretto (ma ne parleremo un’altra volta), il capitolo arredi gioca spesso un ruolo fondamentale: in un piccolo giardino, aiutano a rendere lo spazio più funzionale; nelle aree più grandi, offrono punti fermi e scorci interessanti. Ma oltre alle strutture, è importante il colore.

Saltellando qua e là per il web sono incappato in questo caratteristico fienile del Kentucky, dove era usanza far essiccare il tabacco. Il colore nero è dovuto all’uso del creosoto, un prodotto usato in passato per la conservazione del legno.

Il lato oscuro del giardino by Antonio Macchia

È facile notare immediatamente come il verde viene esaltato da uno sfondo così scuro. La combinazione tra architetture scure e verde della vegetazione crea un frizzante contrasto. Su uno sfondo del genere, è possibile riconoscere anche le diverse tonalità di verde, che invece su uno sfondo chiaro si perderebbero. Si può quindi giocare con le piante, intervallandole in funzione non solo della loro fioritura (colore e periodo) ma anche della forma e colore delle foglie, certi che saranno sicuramente esaltate.

Se qualcuno di voi fosse ancora poco convinto (ed è assolutamente lecito!), perché non provare con un solo lato? I quattro esempi che seguono ci mostrano come sia facile esaltare una parte del nostro giardino con il minimo sforzo: una parete scura sullo sfondo può esaltare anche la ghiaia, gli arredi in legno e per contrasto tutti gli elementi architettonici di colore chiaro.

Anche i vasi, ciotole e fioriere, possono essere associate a questo colore. Una fioriera antracite, esalta la pianta dalle ramificazioni ricadenti, e slancia il portamento di specie  arbustive o erbacee. Bisogna però fare attenzione: il vaso scuro cattura i raggi solari e riscalda il substrato. È necessario quindi adottare le dovute precauzioni: posizionare i vasi in plastica o resina in posizioni non troppo soleggiate (sono i materiali che si surriscaldano di più), preferire posizioni leggermente ombreggiate anche per gli altri materiali, avere una attenzione maggiore durante le irrigazioni.

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Antonio Macchia
Dottore Magistrale in Architettura e Garden Designer

– www.elementoverde.it  –

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