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Fitofagi delle rose: Typhlocyba Rosae

La cicalina della rosa (Typhlocyba Rosae) è un piccolo insetto di 3-5 mm, verde pallido che allo stadio adulto presenta spioventi ali a tetto sopra il corpo. Fa parte dell’ordine degli emitteri e appartiene alla famiglia dei Cicadellidi, è un fitofago estremamente polifago, attacca le rosacee ma anche altre piante ornamentali. Il danno si manifesta sulle foglie e sui germogli ed è determinato dalle punture di nutrizione di tutti gli stadi provocate dall’apparato boccale pungente succhiante; queste punture determinano una tipica decolorazione, marmorizzata e sfumata, della pagina superiore e specialmente lungo le nervature centrali della foglia. La lamina fogliare si presenta di colore verde chiaro a puntini, i sintomi più intensi si hanno in corrispondenza della primavera e dell’estate.  Le foglie colpite diminuiscono la capacità fotosintetica, tuttavia solo raramente si hanno intere defogliazioni.Typhlocyba Rosae

Ciclo biologico di Typhlocyba Rosae

La Cicalina della rosa sverna nei giovani rametti erbacei, sotto forma di uovo, deposto appena sotto i tessuti epidermici.  All’inizio della primavera (aprile) si ha la ripresa dell’attività trofica con la fuoriuscita delle neanidi, si presentano bianco-giallastre sono attere cioè prive di ali e vivono analogamente agli adulti, nella pagina inferiore delle foglie, nutrendosi della linfa. Si tratta di una specie molto polifaga, comune su molte rosacee e su altre piante ornamentali. Complessivamente alle nostre latitudini, tra la primavera e l’estate compie due generazioni.Typhlocyba Rosae - EcoProspettive

Metodi di Difesa da Typhlocyba Rosae

La lotta contro la cicalina è solitamente di tipo chimico, tuttavia raramente sono giustificati interventi contro questo insetto. In caso di forti infestazioni si possono eseguire trattamenti, alla comparsa dei primi sintomi, con fenitrotion, estratto di piretro, etofenprox e piretroidi. Oggi con l’ausilio di trappole per il monitoraggio, con feromoni e cromotropiche è possibile applicare un buon tipo di lotta integrata, intervenendo con il chimico solamente prima che il danno diventi inaccettabile, nel caso in cui il controllo biologico non sia sufficiente.Typhlocyba Rosae - EcoProspettive

 

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Valentino Dal Ben

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