Agri-culturaColtivazionePaesaggio

Bonsai, significato e tradizione del paesaggio in miniatura

La definizione della parola bon-sai è “albero coltivato su un vassoio”. Questo dice tutto per chi ha avuto l’opportunità di approfondire un po’ la tecnica di coltivazione, ma non chiarisce gli aspetti più profondi dell’arte bonsai. Il bonsai infatti è il frutto di una collaborazione tra uomo e natura nel progettare e guidare la strutturazione di un albero che riproduca l’armonia delle forme dettate dalle condizioni ambientali e dalla genetica. L’abilità dell’uomo coltivatore sta nel garantire la salute e la vigoria della pianta nelle condizioni peculiari della vita vegetale in un ambiente come quello del vaso bonsai , basso, con quantità di substrato limitata ed esposto a possibili carenze e traumi. L’abilità dell’uomo artista sta nel guidare la crescita dell’albero come farebbe la natura in determinate condizioni ambientali con la capacità di cogliere quell’armonia delle forme e quell’equilibrio delle strutture che essa produce. Il bonsai è dunque un albero che viene coltivato in modo da assumere l’aspetto di una pianta più vecchia di quello che in realtà è, attraverso una serie di tecniche, che vanno dalla potatura, alla lavorazione del legno secco, alla legatura ed alle tecniche più strettamente colturali.

Bonsai, significato e tradizione del paesaggio in miniatura

Le origini storiche del Bonsai

L’origine di quest’arte risale nei millenni della storia della Cina e si lega alle antiche filosofie. Si riproducevano i paesaggi delle Isole degli Immortali attraverso rocce che delineavano rupi affacciate su specchi d’acqua e per questo si utilizzavano lunghe vasche basse. Si aveva caro tenere accanto a sè ciò che portava benessere allo spirito attraverso gli elementi fondamentali della pietra e dell’acqua e spesso si poneva accanto al piccolo altare o pagoda dimora degli antenati. Gli antichi saggi e letterati cinesi parlavano di un viaggio mistico, che potevano fare verso il modo degli immortali , immergendosi, attraverso la meditazione, nei paesaggi ricreati sui vassoi .

Piante o forma d’arte?

All’acqua con rocce, che riproducevano un paesaggio di rupi, si aggiunsero piccole piante e con il tempo fu affidata al solo albero o gruppo di alberi, la riproduzione immaginaria del paesaggio e del contesto naturale e quindi delle emozioni e sensazioni che esso ispira. Bonsai, significato e tradizione del paesaggio in miniaturaIn Cina si sviluppa accanto all’ arte del giardino, anch’esso interpretato come un piccolo mondo naturale riprodotto accanto alla dimora. Nel tempo il bonsai diviene sempre più un tramite, un legame tra uomo e natura , un elemento di riproduzione e trasmissione di quelle emozioni che nell’uomo ispira la natura. Ogni bonsai esprime infatti con la sua struttura, la sua forma , il suo stato , un intero paesaggio , un clima , un habitat e ciò che esso suscita nell’animo umano. Un chiaro bosco di aceri con fronde leggere e piccole foglie tra cui filtra la luce del sole ci può portare a percepire quello stato di serenità che proveremmo trovandoci a passeggiare tranquillamente mentre osserviamo i giochi di luce tra le foglie e sentiamo sotto i piedi il morbido terriccio del sottobosco. Oppure osservando un pino abbarbicato sulla roccia, contorto e slanciato, quasi senza terra intorno con rami spezzati perchè esposto alla durezza del clima, ma tenacemente vivo, potremmo percepire quella forza con cui la vita, che si aggrappa a tutto, supera il tempo, potremmo sentire l’energia stessa della natura trasmessa dal profumo della resina. La furia del vento su una scogliera, ci arriva quasi portandoci l’odore del mare quando osserviamo un gruppo di piante modellate e prostrate in quelle forme caratteristiche che i venti persistenti producono, mentre la dolce accogliente protezione della grande chioma espansa di una quercia, con il tronco possente ed eretto, le grosse radici che affondano in un terreno ricco ed un grande spazio aperto e luminoso tutto intorno, a chi non suggerisce la dolcezza dello stare disteso alla sua ombra in una calda giornata di sole. Ogni struttura che un albero assume suggerisce uno spicchio di natura e di paesaggio, la pianta riassume in sè tutto un mondo che parla all’animo umano come da sempre la natura ha fatto. Per questo tenere accanto a sè un bonsai è come avere vicino un piccolo angolo di natura in cui rifugiarsi.

Bonsai, significato e tradizione del paesaggio in miniatura

Il bonsai per riavvicinarsi alla natura

Nel passato, la quotidianità degli uomini era la stessa quotidianità della natura ed il bonsai nell’antica Cina era un compagno di viaggio che con la sua simbologia avvicinava al cielo degli antenati e degli immortali e contribuiva ad innalzare lo spirito. Oggi la quotidianità degli uomini è così lontana da quella della natura che il bonsai può essere un elemento che avvicina alla terra , che riporta alla dimensione della natura, ma è proprio questo riavvicinamento che diventa un recuperare quell’intimità con l’elemento naturale che espande lo spirito dell’uomo di oggi. Ecco che il bonsai, in modo Bonsai, significato e tradizione del paesaggio in miniaturadiverso dal passato, assolve alla stessa funzione ed offre, a chi si prende cura di lui o anche solo sa osservarlo, una via di ricongiungimento alle le nostre radici. Anche nella spiritualità dell’occidente gli alberi hanno sempre avuto un ruolo importante, gli alberi sono il rifugio, la protezione e il simbolo di uno spirito che si eleva, gli alberi sono in grado di congiungere cielo e terra , umanità e divinità. Oggi nella coltivazione e nella cura quotidiana di queste piante, nella vicinanza costante alla loro natura, siamo costretti a misurarci con i tempi ed i ritmi della vita guidata dagli elementi naturali , questo ci riporta a dimensioni più consone al nostro essere producendo un recupero di serenità e benessere. Il tempo ha misure differenti per un albero e quando noi essere umani, invischiati nel nostro tempo , ci mettiamo accanto al nostro albero il suo tempo ci coinvolge e ci acquieta. Il tempo che il bonsaista dedica alle sue piante è un tempo separato, un tempo che ha più il carattere della meditazione che quello del lavoro per cui non pesa, non affatica, ma libera. Bonsai è il frutto della collaborazione tra uomo e natura nel guidare un albero nella sua crescita oltre il tempo. Anche a chi non è un bonsaista cioè un costruttore e coltivatore di bonsai, queste piante sanno comunicare la tranquillità e la serenità di un tempo che scorre in una natura senza tempo, in una dimensione senza affanni dove tutto è compreso ed accolto nel suo essere parte.
Per tutto questo il bonsai è un’arte, il bonsai un’espressione della poesia che l’uomo ha saputo leggere nonostante tutto nella vita. E’ un’arte intrecciata con la vita che attraverso il costante cambiamento ci coinvolge attivamente e ci fa partecipi del senso della vita.

Scopri i prodotti per i tuoi bonsai

Commenti

commenti

Previous post

Giardini verticali alla conquista delle nostre città

Next post

Concorso internazionale per coprire l'Arena di Verona

Marina Pavanello

Marina Pavanello