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Paesaggi da scoprire: 9 giardini Patrimonio dell’Umanità

L’UNESCO è l’organizzazione internazionale che si prefissa di tutelare i beni culturali e naturali di inestimabile valore, inserendoli nella lista del Patrimonio mondiale dell’umanità che conta, ad oggi, 1052 siti a livello globale.

Tra questi splendidi luoghi, alcune sono opere d’arte che conciliano la bellezza naturale e l’opera dell’uomo: si tratta dei nove giardini Patrimonio dell’Umanità che vi presentiamo in questo articolo. Questi giardini si trovano in diversi Paesi, ma ben due sono in Italia, nazione che vanta il maggior numero di siti inclusi nella lista.

Non sono gli unici ad essere presenti nella UNESCO World Heritage List, che conta tra l’altro anche diversi parchi e riserve naturali, ma sono quelli che meritano particolare attenzione (e magari anche una visita!) per il loro immenso valore paesaggistico e storico.

1. Giardini Classici di Suzhou, Cina

A Suzhou, storica città che sorge sulle rive del Fiume Azzurro, si trova un complesso di giardini la cui costruzione risale ad un periodo compreso tra l’undicesimo e il diciannovesimo secolo. In passato erano oltre 200, di cui 69 sono giunti fino ai giorni nostri e nove, dislocati in diversi punti della città, sono stati scelti per rappresentare il sito del patrimonio UNESCO. Ciascun giardino ha le proprie caratteristiche, ma tutti sono accomunati dal canone che contraddistingue il classico stile del giardino cinese: la rappresentazione di paesaggi in miniatura. In questi bellissimi giardini orientali possiamo ritrovare gli elementi tipici del contesto naturale, come colline, laghi e verde rigoglioso, tra cui si annoverano padiglioni e pagode da cui si può godere dei migliori punti di vista sullo scenario circostante.

Per saperne di più: Classical Gardens of Suzhou

2. Royal Botanic Gardens, Regno Unito

Pochi chilometri a sud di Londra si trova un’estesa serie di giardini e serre, più nota come Kew Gardens, dal 2003 nella lista dei patrimoni UNESCO: si tratta di un’incredibile collezione botanica che conta oltre 40.000 varietà. Per questo motivo, i Kew Gardens non sono solo un’ attrazione turistica, ma ricoprono anche un importante ruolo nella conservazione della biodiversità (sono infatti i promotori del progetto Millennium Seed Bank Project) e consentono ai visitatori di ammirare piante provenienti da ogni parte del mondo, come palme, felci, orchidee, piante acquatiche e molto altro. Oltre a statue e musei, questi giardini botanici ospitano anche un Arboretum di oltre 14.000 alberi, tra cui alcuni esemplari molto rari e risalenti ad esplorazioni avvenute dal XVIII secolo in poi.

Per saperne di più: Royal Botanic Gardens (Kew Gardens)

3. Giardini del Castello di Schonbrunn, Austria

Ex residenza degli Asburgo e della famosa principessa Sissi, il Castello di Schonbrunn e i suoi giardini, situati Vienna, offrono una suggestiva visione dello sfarzo di epoca imperiale. I giardini in stile barocco furono aperti al pubblico nel 1779 e da allora sono un’ importante attrazione per il pubblico e un’ apprezzata meta ricreativa per i viennesi. Il parco si estende ai piedi del palazzo, per oltre un chilometro da est a ovest e ricoprendo una simile distanza anche da nord a sud: tra i vari percorsi al suo interno si possono ammirare meravigliose parterre di fiori, ampie vasche d’acqua e anche un labirinto. Inoltre, un gruppo di viticoltori viennesi ha ripristinato l’antico vigneto, mettendo nuovamente a dimora vitigni diversi, uno accanto all’altro, secondo la tradizione del “Wiener Gemischter Satz”.

Per saperne di più: Palace and Gardens of Schönbrunn

4. Giardini botanici di Singapore

L’interesse di Singapore verso la botanica è conosciuto in tutto il mondo: sono numerosi gli esempi di spazi verdi curati alla perfezione e tra questi meritano sicuramente attenzione i giardini botanici, che si estendono su una superficie di ben 74 ettari (davvero un lusso per una delle zone con la maggior densità di popolazione al mondo!). Sviluppati a partire dall’ 800 con il colonialismo inglese, sono oggi un centro di ricerca botanica all’avanguardia. Camminando nei giardini botanici di Singapore è possibile ripercorrere la loro evoluzione attraverso le diverse aree tematiche strutturate al loro interno (come la valle delle palme, il giardino dello zenzero e il giardino nazionale delle orchidee, che ospita oltre mille specie di questo genere e 2000 ibridi). Sono visitabili gratuitamente dalle 5 del mattino fino a mezzanotte, ed è proprio con il calare della sera che alcuni elementi, come i grandi alberi illuminati, risultano ancora più suggestivi. Entrati solo di recente nella lista dei Patrimoni UNESCO, sono tra i giardini più visitati al mondo.

Per saperne di più: Singapore Botanic Gardens

5. Regno giardino di Dessau-Wörlitz, Germania

Questo enorme parco sorge su uno dei rami del fiume Elba, motivo della straordinaria abbondanza di acqua nel sito. Rappresenta uno dei primi e più grandi esempi di giardino all’inglese di tutta Europa: fu costruito da un gruppo di ingegneri e architetti olandesi e racchiude all’interno dei suoi 25 km di lunghezza, tutta una serie di castelli, edifici e paesaggi ispirati alle più disparate epoche e zone. E’ entrato a far parte della lista dei Patrimoni UNESCO nel 2000.

Per saperne di più: Garden Kingdom of Dessau-Worlitz

6. Palazzo d’Estate, Cina

Questo parco di Pechino si estende su una superficie di quasi 3 chilometri quadrati, di cui la maggior parte è ricoperta d’acqua. Residenza dell’imperatore durante il periodo estivo, questo parco ha subito due gravi attacchi tra la fine dell’ 800 e l’inizio del ‘900, in seguito ai quali è stato poi ricostruito. Ancora oggi si snoda tra colline, giardini panoramici, camminamenti ed edifici, tutto in estrema armonia con il paesaggio naturale. L’UNESCO l’ha definito come “un capolavoro cinese di progettazione dei giardini” e l’ha inserito nella lista dei Patrimoni nel 1998.

Per saperne di più: Summer Palace in Beijing

7. Giardini di Kroměříž, Repubblica Ceca

Kroměříž è una pittoresca cittadina nel cuore della Repubblica Ceca. Qui si trova il Palazzo Arcivescovile, un’elegante costruzione in stile barocco il cui fiore all’occhiello sono senza dubbio i giardini, considerati tra i più belli d’Europa. Per essere precisi, si tratta di due giardini distinti: il Giardino sotto il Castello (Podzámecká zahrada), un vero e proprio parco all’inglese che custodisce una singolare collezione di alberi, e il Giardino dei Fiori (Květná zahrada) risalente alla metà del ‘600, costellato da siepi e aiuole perfettamente simmetriche, fontane e sculture.


Per saperne di più: Gardens and Castle at Kromeriz

8. Orto Botanico di Padova, Italia

Il giardino botanico più antico al mondo è un primato tutto italiano: si tratta dell’Orto Botanico di Padova, fondato nel 1545 e inserito nella lista del Patrimonio UNESCO nel 1997 con la seguente motivazione “L’orto botanico di Padova è all’origine di tutti gli orti botanici del mondo e rappresenta la culla della scienza, degli scambi scientifici e della comprensione delle relazioni tra la natura e la cultura”. Inizialmente destinato alla coltivazione delle piante officinali, fu progressivamente ampliato nel corso dei secoli e ospitò i primi esemplari introdotti in Italia di Ginkgo biloba, Magnolia, Gelsomino, Acacia e Girasole. Ancora oggi si possono ammirare al suo interno alcuni splendidi alberi monumentali, come la famosa palma di Goethe e un platano con il fusto cavo in seguito alla caduta di un fulmine. Recentemente l’area dell’Orto Botanico è stata ampliata con il Giardino della Biodiversità, un innovativo sistema di serre a basso impatto ambientale che ospita piante provenienti da tutto il mondo.


Per saperne di più: Orto Botanico di Padova

9. Giardino di Villa Medici a Fiesole, Italia

A Fiesole, tra le dolci colline toscane a poca distanza dalla città di Firenze, si trova la storica Villa Medici con il suo meraviglioso giardino all’italiana. La sua particolare struttura a terrazzamenti lo rende un’opera unica per il suo valore architettonico e paesaggistico che rispecchia ancora in parte la conformazione originaria in stile neo-rinascimentale. Spostandosi tra i diversi terrazzamenti si possono ammirare boschi di lecci, magnolie secolari, grandi aiuole geometriche a prato, siepi di bosso, roseti, filari di cipressi e uno splendido glicine. Il giardino della villa è ricchissimo d’acqua ed esposto costantemente al sole verso sud: ciò crea un microclima pressoché unico per la zona, che anticipa di circa 156 giorni le fioriture rispetto alle altre zone circostanti. Fa parte del Patrimonio UNESCO dal 2013.


Per saperne di più: Giardino di Villa Medici

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